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Questo è il risultato di uno studio appena pubblicato sul prestigioso The European Journal of Contraception and Reproductive Health Care e presentato oggi durante i lavori del II Congresso nazionale della Società italiana della Contraccezione (SIC) in corso a Napoli (1). Nausea, tensione mammaria, ritenzione idrica e mal di testa diminuiscono durante l’uso della pillola a base di solo progestinico nelle donne, che presentavano questi disturbi durante l’uso di pillole con estrogeno e progestinico. Il dato è emerso dallo studio condotto su un gruppo di 403 donne ex utilizzatrici di pillole combinate (contenenti estrogeno e progestinico), che avevano avuto effetti collaterali e disturbi estrogeno-dipendenti durante il loro uso. Si tratta di un elemento rilevante poiché la nausea, la tensione mammaria, la ritenzione idrica e il mal di testa sono tra i sintomi che possono determinare l’abbandono del trattamento (2).
«Questi risultati hanno evidenziato un netto miglioramento e una significativa diminuzione dei disturbi dovuti all’estrogeno in oltre il 70 per cento delle partecipanti allo studio» spiega Chiara Benedetto, direttore del Dipartimento di Discipline ginecologiche e ostetriche dell’Università di Torino. «In particolare, i disturbi sono migliorati o addirittura scomparsi nel 92 per cento delle donne per quanto riguarda la nausea, nel 90 per cento per la tensione mammaria, nel 74 per cento per la ritenzione idrica e nell’84 per cento delle partecipanti relativamente al mal di testa».
Questi risultati evidenziano ancora una volta come l’utilizzo della pillola a base di solo progestinico rappresenti un’opzione sicura ed efficace per tutte le donne che non possono assumere estrogeni o che presentano disturbi legati al loro uso durante la contraccezione (3-5).
«La pillola a base di solo progestinico attualmente disponibile in Italia ha superato le cosiddette “vecchie” minipillole per efficacia» sottolinea la prof.ssa Benedetto. «Infatti, è in grado di inibire l’ovulazione come le pillole estro-progestiniche. Rappresenta una soluzione sicura e affidabile, in alternativa alle pillole combinate, per le donne che non possono o non vogliono assumere estrogeni» (3-5).
Bibliografia
1. The European Journal of Contraception and Reproductive Health Care 2007; 12(4): 354-61 2. Hatcher RA, Guillebaud J. The Pill: Combined oral contraceptives. In Hatcher RA, et al., eds. Contraceptive technology, 17th edn. New York: Ardent Media, Inc., 1998: 405-60 3. Korver T, Klipping C, Heger-Mahn D, et al. Maintenance of ovulation inhibition with the 75 mg desogestrel-only contraceptive pill after scheduled 12-hour delays in tablet-intake. Contraception 2005; 71: 8-13 4. Rice CF, Killick SR, Dieben T, et al. A comparison of the inhibition of ovulation achieved by desogestrel 75 mcg and levonorgestrel 30 mcg daily. Hum Reprod 1999; 14: 982-5 5. Korver T, Dieben T, Vree M, et al. A double-blind study comparing the contraceptive efficacy, acceptability and safety of two progestogen-only pills containing desogestrel 75 mcg/day or levonorgestrel 30 mcg/day. Eur J Contracept Reprod Health Care 1998; 3: 169-78
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