La diffusione dei problemi relativi alla salute mentale sta aumentando in maniera considerevole, ma solo una minoranza di persone affette da depressione riceve una diagnosi ed un trattamento adeguato.
La depressione, nonostante sia tra i disturbi più comuni, è ancora oggi una malattia non ben riconosciuta su cui pesano paure e pregiudizi. È doveroso, però, sottolineare che è fra quelle più curabili, con una percentuale di remissione completa o di significativo miglioramento che si aggira intorno all’80% grazie ad approcci terapeutici mirati.
La definizione di depressione maggiormente diffusa è quella ufficialmente riconosciuta dalla quarta edizione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM IV-TR) e rispecchia condizioni cliniche che possono assumere connotati variabili, da forme più lievi a forme di estrema gravità. Terapie innovative nel trattamento della Depressione e delle Psicosi
Organon investe notevoli risorse nella ricerca e nello sviluppo di farmaci per i disturbi mentali con l’obiettivo di accrescere la conoscenza e la cura di queste patologie. La divisione che si occupa delle Neuroscienze, in particolare di depressione, sta conducendo importanti studi sui meccanismi modulatori a livello cerebrale; alcune di queste ricerche hanno portato alla nascita di un antidepressivo innovativo ad azione noradrenergica e serotonergica selettiva (NaSSA), in grado di combinare elevata efficacia nel medio e lungo termine e rapidità d’azione, offrendo una remissione completa della sintomatologia depressiva ad un favorevole profilo di tollerabilità.
Sulla base delle conoscenze nel campo della chimica degli steroidi, Organon ha inoltre avviato ulteriori ricerche che permetteranno lo sviluppo di molecole con meccanismi d'azione innovativi a livello cerebrale. Organon ha inoltre collaborato allo sviluppo di farmaci antipsicotici di nuova generazione ed attualmente sta anche conducendo la ricerca genomica sulla depressione e sulla schizofrenia, per individuare il meccanismo mediante il quale i geni possono predisporre ad una malattia psichiatrica.
La speranza attuale è che, comprendendo i meccanismi biologici implicati nella depressione e nella schizofrenia, i ricercatori possano sviluppare nuovi composti che agiscano sulla causa di queste malattie con l’obiettivo di assicurare la guarigione dei pazienti. |